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L’ hub Pegaso 2 migliora il suo servizio

Emergenza Covid-19
L’ hub Pegaso 2 migliora il suo servizio

Arredi e segnaletica realizzati grazie a Banca Alta Toscana e ad Imprese locali associate a Confindustria Toscana Nord che hanno sostenuto la Fondazione AMI

Il Centro Vaccinale Pegaso 2 migliora il suo aspetto, per ospitare i circa 1.000 vaccinandi che ogni giorno si recano all’hub, grazie alle donazioni ricevute dalla Fondazione Ami Prato.

La struttura si trasforma in uno spazio accogliente e colorato, grazie al contributo di 25.000 euro ricevuto da Banca Alta Toscana. Un gesto di attenzione verso la comunità per un momento importante come quello della vaccinazione.  Con la donazione ricevuta la Fondazione AMI ha potuto allestire con i separè nuovi box vaccinali e dotare le sale di attesa post vaccino di comode sedute colorate. I separè, creano uno spazio riservato e protetto a tutela della privacy, oltre ad essere, come le sedute, colorati, facilmente adattabili alla struttura e igienizzabili con solventi adeguati. Tutti gli arredi saranno portati, al termine della campagna vaccinale, al Nuovo Ospedale di Prato, per implementare l’allestimento del pronto soccorso. In questo modo la donazione ricevuta continuerà ad essere messa a servizio della comunità.

L’intervento della banca finalizzato al Centro Pegaso di Prato fa parte di una donazione complessiva che l’istituto di credito cooperativo ha compiuto nei confronti della Fondazione Ami e della Asl Toscana Centro, per un totale di circa 80.000 euro, serviti anche all’acquisto di 3 ventilatori polmonari e strumentazione diagnostica per assistere i malati di Covid negli ospedali di Pistoia ed Empoli.

“Già lo scorso anno, nelle prime settimane della pandemia, ricorda Alberto Banci, Presidente Banca Alta Toscana, deliberammo di stanziare 100.000 euro per fornire sei ventilatori polmonari alle terapie intensive di Prato, Pistoia ed Empoli, strumenti che hanno contribuito a salvare vite umane. Siamo una Banca del territorio, una cooperativa di oltre 8.000 soci a disposizione delle nostre comunità: iniziative come queste interpretano al meglio lo spirito mutualistico che ci contraddistingue. La donazione è anche un gesto di riconoscenza nei confronti di medici, infermieri e tutti gli operatori impegnati nella lotta al Covid e nella campagna vaccinale

Anche la segnaletica esterna di indirizzamento all’Hub è stata riorganizzata, grazie alle donazioni di circa 8.000 euro ricevute dalle imprese associate a Confindustria Toscana Nord (Coedil, Filpucci, Giolica, Nuove Fibre, Trade, Campinoti e Bozzoni, Lanificio Nello Gori, Proxima, Furpile, Unitech)

Contando l’alto numero di vaccinandi provenienti da fuori città e fuori Regione, è stata predisposta una segnaletica coordinata utilizzando l’immagine della primula che a livello nazionale indica la vaccinazione per il Covid-19.

“Confindustria Toscana Nord, racconta Francesco Marini in rappresentanza di Confindustria Toscana Nord, ha stimolato la sensibilità dei propri associati a sostegno di questa importante iniziativa. Voglio ringraziare tutte le imprese che hanno accolto il nostro invito a supporto del percorso di contrasto alla pandemia nel nostro territorio”

“Per la Fondazione, sottolinea Claudio Sarti Presidente, è emozionante e di grande soddisfazione poter essere uno strumento utile a supporto dell’Azienda Toscana Centro ambito pratese, in questo momento di difficoltà a causa del Covid-19. Grazie a realtà come Banca Alta Toscana e alle imprese locali è stato possibile, nell’ultimo anno e mezzo, raccogliere più di 400.000 euro che abbiamo messo a servizio della collettività.”

“Il Centro Pegaso 2, ha concluso Daniela Matarrese Direttore del Nuovo Ospedale di Prato, è un punto di riferimento non solo per la città di Prato, ma per l’area limitrofa, pertanto dobbiamo continuare  a migliorare l’accoglienza e l’accessibilità dell’hub a servizio di tutta la comunità. Un grazie a coloro che ci hanno permesso di realizzare questo importante servizio. ”