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La Fondazione AMI compie 10 anni e racconta con un video la sua storia

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La Fondazione AMI compie 10 anni e racconta con un video la sua storia

Raccolti 1.300.000,00 euro da 9.000 donatori e realizzati 60 progetti

1.300.000,00 euro per sostenere i servizi dell’Area Materno Infantile (compreso l’ambito delle disabilità) dell’area pratese.

L’Azienda Sanitaria USL Toscana Centro Area Pratese insieme ad altre 12 realtà del territorio, ha dato vita nel 2010 alla Fondazione AMI Prato che ha come scopo quello di sostenere con l’attività di raccolta fondi tutta l’Area Materno Infantile dell’azienda sanitaria locale. La Fondazione: garantisce l’aggiornamento delle attrezzature, rende possibile il miglioramento dell’accoglienza degli ambienti sanitari e il benessere dei bambini e ragazzi con progetti specifici.

I soci fondatori sono: Azienda USL, Fondazione Cassa Risparmio di Prato, Centro Giovanile di Formazione Sportiva, Associazione D’Amicizia dei Cinesi a Prato, Arciconfraternita della Misericordia di Prato – Sezione Femminile, Associazione P.A.M.A.T. Prevenzione Abuso Minori, Associazione Piccino Picciò, Associazione Il Campo di Booz Onlus, Associazione Modi di Dire Onlus, Associazione Il Geranio Onlus, Associazione Progetto Futuro, Avis Provinciale di Prato e Fondazione Opera Santa Rita.

All’ospedale di Prato ogni anno nascono circa 2.500 bambini. Ci sono fabbisogni sempre crescenti in termini di assistenza e cura ai fini della gravidanza, del parto e dell’assistenza pediatrica, anche in situazioni di disabilità. Particolare attenzione è riservata alla diade madre-figlio con un’assistenza dedicata e organizzata in tutto il percorso assistenziale, per mantenere il rapporto madre-bambino, indispensabile per un sano sviluppo.

A Prato ci sono circa 1100 bambini e ragazzi con disabilità, fino ai 18 anni, vengono seguiti costantemente dai servizi della Neuropsichiatria Infantile, particolare segmento sanitario sostenuto da AMI. Questi bambini ed adolescenti hanno bisogno di un trattamento specifico e di un monitoraggio adeguato da parte degli operatori. Un’elevata efficacia è garantita dalla condivisione a tutto il nucleo del percorso terapeutico ed assistenziale, con la possibilità della famiglia di seguire direttamente il proprio bambino o adolescente.

Le famiglie con bambini ed adolescenti con disabilità si trovano spesso in difficoltà a far convivere il figlio con i propri coetanei. Per questo è nato il progetto PRAMA l’esigenza di realizzare un centro inclusivo, ludico e ricreativo dedicato anche a bambini con disabilità, all’interno della Palazzina di Avis In Sant’Orsola, rendendo così possibile la presenza di spazi dove poter giocare in armonia, sicurezza e professionalità; dall’arrampicata, a laboratori artistici e creativi, fino ad attività motoria. Il progetto ancora non è esecutivo, contiamo di iniziare con la ristrutturazione della Palazzina, nei primi mesi del 2021.

La Fondazione dal 2010, grazie a 9.000 donatori tra aziende, privati, associazioni o enti, ha raccolto circa 1.300.000,00. Sono stati realizzati oltre 60 progetti, alcuni dei quali si sono sostanziati nell’acquisto di

attrezzature in particolare si segnalano: 2 ecografi per l’ostetricia ed 1 per la pediatria, 2 sgabelli olandesi per il parto naturale, 1 postazione di terapia intensiva neonatale completa, respiratori e ventilatori neonatali, 4 manichini per la formazione pediatrica del personale infermieristico e medico, 1 dermatoscopio, 2 otoscopio ed 1 spirometro per gli ambulatori pediatrici dell’ospedale, test di valutazione per bambini con disabilità, giochi e ausili alla comunicazione, realizzazione di un’immagine coordinata del reparto di ostetricia e pediatria nel nuovo ospedale di prato con arredamenti colorati e confortevoli per mamma e bambini e arredamento della ludoteca in ospedale con giochi, mobilia e strumentazione multimediale.

Per ringraziare tutti i donatori che hanno scelto di sostenere la Fondazione AMI ed il futuro di Prato sottolinea –  Claudio Sarti Presidente della Fondazione AMI – abbiamo realizzato un video che racconta la nostra storia, sulle note emozionanti della canzone “Che sia benedetta di Amara” che con interesse e disponibilità segue da alcuni anni la fondazione ami. Il video sarà visibile sul nostro sito internet e sui canali social oltre che al Castello dell’Imperatore prima della proiezione del film.

Grazie di Cuore a tutti coloro che ci hanno sostenuto, continuate a seguirci.